DHT e Capelli Donne: Cos’è e Come Agisce

Guida scientifica · DHT e follicolo

DHT e Capelli nelle Donne: Cos'è il Diidrotestosterone, Come Miniaturizza il Follicolo e Cosa Dice la Ricerca

Il DHT è il principale responsabile del diradamento femminile — eppure la maggior parte delle donne non sa nemmeno cosa sia. Ecco come funziona, perché colpisce anche le donne, e cosa dice davvero la ricerca.

Redazione Hairletics · Con il contributo di Grazia Antonelli, tricologa · Aggiornato: 26 settembre 2026 · 11 min di lettura
Capelli nella spazzola — DHT e diradamento capelli donne

Dietro ogni spazzola che si riempie c'è spesso lo stesso colpevole: il DHT. Ma poche donne sanno che esiste, e come agisce.

Se hai notato che la riga si allarga, che la coda è più sottile di un anno fa, o che la spazzola si riempie più del normale — probabilmente hai già cercato "caduta capelli donne" e hai letto decine di articoli che parlano di stress, alimentazione, cambio di stagione.

Ma c'è un nome che compare raramente in quegli articoli, nonostante sia la causa principale del diradamento femminile: il DHT. Cinque lettere che ti spiegano perché lo shampoo non funziona, perché la biotina non basta, e perché il problema non "passa con il tempo".

Cos'è il DHT (e perché dovresti sapere che esiste)

Il DHT — sigla di diidrotestosterone — è un ormone androgeno. È un derivato del testosterone, prodotto dall'enzima 5-alfa reduttasi. Questa conversione avviene in diversi tessuti del corpo: nella prostata (negli uomini), nelle ghiandole surrenali, nella pelle e — questo è il punto cruciale — direttamente nei follicoli piliferi.

Il DHT è l'androgeno più potente dell'organismo. Secondo la ricerca pubblicata su Santagostino Magazine, la sua attività è 4-5 volte superiore a quella del testosterone. La Società Italiana di Tricologia lo definisce "altamente dannoso per il follicolo".

Ma se il DHT è così potente, perché non tutte le donne perdono i capelli? Perché non tutti i follicoli reagiscono allo stesso modo. La sensibilità al DHT è determinata geneticamente: alcuni follicoli hanno recettori che si legano facilmente al DHT, altri no. Quelli nella zona della riga centrale e del vertice sono i più vulnerabili — ed è per questo che il diradamento femminile parte quasi sempre da lì.

Il fatto che poche donne conoscono: il DHT non viene prodotto solo dagli uomini. Nelle donne è secreto dalle ghiandole surrenali e, in misura minore, dalle ovaie. Secondo il Tricomedit Group, la trasformazione del testosterone in DHT avviene direttamente nella ghiandola sebacea dei follicoli predisposti — non a carico di una zona di cute, ma follicolo per follicolo. È per questo che puoi avere capelli folti sulla nuca e diradamento sulla riga: i follicoli della nuca non sono geneticamente predisposti al DHT.

Come il DHT miniaturizza il follicolo — passo per passo

Capire come agisce il DHT è fondamentale, perché ti spiega anche perché certi prodotti non funzionano e quali approcci hanno senso.

Passo 1: il testosterone viene convertito in DHT. L'enzima 5-alfa reduttasi (presente in due isoforme: tipo I e tipo II) trasforma il testosterone in DHT all'interno del follicolo. Circa il 10% del testosterone circolante viene convertito ogni giorno in DHT, secondo la ricerca citata da Dr. Serkan Aygin Clinic.

Passo 2: il DHT si lega ai recettori del follicolo. Il DHT ha un'affinità per i recettori androgeni molto superiore a quella del testosterone. Si lega come una chiave nella serratura — ma nei follicoli predisposti, questa chiave apre un processo distruttivo.

Passo 3: la fase anagen si accorcia. Il primo effetto del DHT è ridurre la fase di crescita del capello. Un capello che cresceva per 6-8 anni inizia a crescere per 4, poi 2, poi mesi. Ogni ciclo è più breve del precedente.

Passo 4: il follicolo si miniaturizza. Il follicolo si restringe progressivamente, producendo capelli sempre più sottili, corti e deboli. Quelli che prima erano capelli "terminali" (spessi e pigmentati) diventano capelli "vellus" (sottilissimi, quasi invisibili).

Passo 5: il follicolo si atrofizza. Se il processo non viene interrotto, il follicolo cessa completamente la produzione e viene sostituito da tessuto cicatriziale. A questo punto, nessun prodotto topico può riattivarlo.

Grazia Antonelli, tricologa — DHT capelli donne spiegazione

Grazia Antonelli, tricologa: "Il DHT non uccide il follicolo all'improvviso. Lo strangola lentamente — ciclo dopo ciclo. Ma finché il follicolo è vivo, si può intervenire."

Perché questo è importante per te: il processo di miniaturizzazione non è istantaneo. Richiede mesi o anni. Il che significa che nella maggior parte dei casi i follicoli sono ancora nella Fase 1 o Fase 2 (rallentati o ibernati, non morti) quando noti i primi segni di diradamento. La finestra per intervenire è aperta — ma non è infinita.

Perché il DHT colpisce anche le donne

Il DHT è spesso associato alla calvizie maschile, ma colpisce anche le donne — con un meccanismo identico e un pattern diverso.

Le donne producono testosterone (e quindi DHT) in quantità minore rispetto agli uomini, ma sufficiente per innescare la miniaturizzazione nei follicoli predisposti. Secondo HairClinic, nelle donne il DHT viene prodotto nelle ghiandole surrenali e può causare problemi di calvizie simili a quelli maschili quando i livelli sono elevati.

La differenza principale è nel pattern: nell'uomo il DHT colpisce la zona frontale (stempiature) e il vertice (chierica). Nella donna, colpisce la riga centrale e si estende a raggiera — un pattern classificato dalla scala di Ludwig in 3 gradi di gravità. L'attaccatura frontale resta quasi sempre intatta, motivo per cui molte donne non si accorgono del problema guardandosi allo specchio frontalmente.

Secondo Clinica Pallaoro, l'alopecia androgenetica femminile colpisce un'ampia percentuale di donne soprattutto dopo i 40 anni o in seguito a cambiamenti ormonali come la menopausa. La condizione non si presenta con aree calve definite come negli uomini, ma con un diradamento diffuso che rende il cuoio capelluto progressivamente visibile.

DHT e menopausa: quando lo scudo cade

Prima della menopausa, le donne hanno una difesa naturale contro il DHT: gli estrogeni. Questi ormoni hanno un effetto anti-androgeno diretto — tengono a bada il DHT e, attraverso l'enzima aromatasi, convertono parte degli androgeni in estrogeni nel follicolo, prolungando la vita del capello.

In menopausa questo scudo cade. Gli estrogeni crollano, l'aromatasi rallenta, e il DHT si trova davanti a follicoli senza protezione. È per questo che il diradamento esplode in menopausa: non perché il DHT aumenti (non necessariamente), ma perché la protezione che lo teneva sotto controllo scompare.

Secondo la Cleveland Clinic, dopo la menopausa circa due donne su tre notano capelli più sottili. La buona notizia: quando i segni diventano visibili, di solito i follicoli sono ancora attivi, e muoversi in questa fase ha senso.

Ma il DHT non è l'unica causa

Il DHT non spiega tutto. Il diradamento femminile ha tre cause che lavorano in sinergia — quello che chiamiamo il Triangolo del Diradamento:

1. Il DHT miniaturizza il follicolo (la causa che abbiamo approfondito in questo articolo).

2. L'infiammazione silente del cuoio capelluto compromette il microcircolo e l'apporto di nutrienti al follicolo, creando un ambiente ostile alla crescita.

3. L'accorciamento del ciclo riduce la fase anagen e accelera la caduta — ogni ciclo produce un capello più debole del precedente.

Ecco perché guardare solo il DHT non basta. Se il cuoio capelluto è infiammato e il ciclo si accorcia, il follicolo continua a soffrire. È come spegnere uno dei tre fuochi di un incendio: gli altri due continuano a bruciare. Serve un approccio che lavori su tutti e 3 i fronti insieme. Qui il segnale che si vede per primo: la riga che si allarga.

Farmaci che agiscono sul DHT: la finasteride e i suoi limiti

Il farmaco più conosciuto che agisce sul DHT è la finasteride. È un inibitore della 5-alfa reduttasi di tipo II (una delle due isoforme dell'enzima). Riduce i livelli di DHT del 60-70% e ha dimostrato efficacia nella calvizie maschile.

Il problema per le donne è triplice. Primo: la finasteride è approvata solo per l'uso maschile. Nelle donne in età fertile è controindicata per il rischio di malformazioni fetali in caso di gravidanza. Secondo: anche quando prescritta off-label in post-menopausa, può causare effetti collaterali come alterazioni della libido. Terzo: inibisce solo l'isoforma di tipo II della 5-alfa reduttasi, lasciando attiva l'isoforma di tipo I — che è espressa soprattutto nella pelle e nelle ghiandole sebacee.

La dutasteride inibisce entrambe le isoforme, ma ha un profilo di effetti collaterali ancora più pesante e non è approvata per l'alopecia femminile.

Lo spironolattone è un anti-androgeno usato off-label per l'alopecia femminile, ma agisce come antagonista dei recettori androgeni (non blocca la produzione di DHT) e richiede monitoraggio medico costante.

In sintesi: le opzioni farmacologiche per le donne sono limitate, non prive di rischi e richiedono prescrizione medica. È comprensibile che la maggior parte delle donne cerchi alternative naturali — ma attenzione: non tutte le alternative naturali sono uguali.

Estratti vegetali e DHT: cosa dice davvero la ricerca

Tra gli estratti vegetali studiati sul DHT, il più noto è il Saw Palmetto (Serenoa repens). Il Protocollo Riga-First non lo contiene: ne parliamo perché è quello che si trova più spesso cercando online, e conviene sapere cosa dicono davvero gli studi.

Saw Palmetto: l'estratto più studiato

La Serenoa repens è una palma nana originaria del sud-est degli Stati Uniti, i cui frutti contengono una miscela di acidi grassi e fitosteroli con proprietà anti-androgene. A differenza della finasteride, che inibisce solo la 5-alfa reduttasi di tipo II, il Saw Palmetto inibisce entrambe le isoforme dell'enzima — ed è questo che lo rende particolarmente interessante.

Ecco cosa dice la ricerca:

Uno studio del 2002 pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine (Prager et al.) — randomizzato, in doppio cieco, contro placebo — ha dato risultati incoraggianti con estratti botanici contenenti Saw Palmetto. Ma era uno studio pilota, su uomini, con dieci persone nel gruppo trattato: troppo piccolo per trarre conclusioni, e non riguardava le donne.

Uno studio del 2012 dell'Università La Sapienza di Roma, pubblicato sull'International Journal of Immunopathology and Pharmacology, ha confrontato Serenoa repens e finasteride in 100 uomini per 24 mesi: la crescita è aumentata nel 38% di chi usava la Serenoa, contro il 68% con la finasteride.

Lo studio più recente e rigoroso — pubblicato nel 2023 su Clinical, Cosmetic and Investigational Dermatology (Sudeep et al.) — è un trial randomizzato in doppio cieco controllato con placebo su 80 soggetti, maschi e femmine. Risultati: le formulazioni sia orali che topiche di Saw Palmetto hanno ridotto la caduta rispettivamente del 29% e del 22%, con un aumento della foltezza del 5-7%. L'assunzione orale ha ridotto in modo statisticamente significativo i livelli sierici di DHT. Come riportato dall'Erborista, nessun effetto avverso grave è stato osservato durante lo studio.

Caffeina topica: l'altro inibitore del DHT con evidenze

La caffeina topica non agisce sulla 5-alfa reduttasi: lavora con un meccanismo diverso. Lo studio di Fischer et al. (2007), pubblicato sull'International Journal of Dermatology, ha osservato in laboratorio, su follicoli umani, che la caffeina contrasta la frenata della crescita indotta dal testosterone. È un risultato di laboratorio, non su persone: spiega perché la usiamo, non promette un risultato.

In sintesi: sul Saw Palmetto ci sono segnali interessanti, ma studi piccoli e quasi solo su uomini. Nel Protocollo Riga-First il Fronte 1 è affidato a caffeina ed estratto di Sofora, che lavorano sull'ambiente del follicolo.

Riga prima — effetto DHT sui capelli donnePrima
Riga dopo 120 giorni di protocollo a 3 fronti — DHT e capelli donne120 giorni dopo

Chiara, 52 anni · Foto non ritoccata · Protocollo a 3 fronti con caffeina, estratto di Sofora e 5 attivi aggiuntivi

Ma ricorda: il DHT è solo 1 causa su 3. Se si lavora solo lì e si trascurano la cute infiammata e il ciclo che si accorcia, il diradamento continua per altre vie. Per questo il Protocollo Riga-First lavora su tre fronti insieme, in un'unica applicazione sulla cute: caffeina ed estratto di Sofora, angelica e zenzero, biotina, estratto di riso e un fermento specifico.

Cosa puoi fare adesso

Se hai letto fino a qui, adesso sai cosa sta succedendo dentro i tuoi follicoli. Il DHT non è un nemico invisibile — è un meccanismo biologico documentato e contrastabile. Ecco i passi concreti:

1. Non aspettare una diagnosi formale per agire. Se la riga si allarga, la coda si assottiglia e la spazzola si riempie, il processo è in corso. Non hai bisogno di un tricogramma per iniziare a proteggere i tuoi follicoli — anche se una visita dermatologica è sempre consigliata per escludere altre cause.

2. Scegli un approccio topico, non solo orale. Il DHT viene prodotto direttamente nel follicolo. Per contrastarlo serve un attivo che arrivi lì — non uno che viene filtrato da 4 organi prima di raggiungere il cuoio capelluto. L'applicazione topica bypassa il filtro digestivo e porta gli attivi dove servono.

3. Non fermarti al DHT. Cerca un approccio che lavori su tutte e 3 le cause insieme: DHT, infiammazione, ciclo.

Il Protocollo Riga-First combina caffeina ed estratto di Sofora (Fronte 1, l'ambiente del follicolo) con angelica e zenzero (Fronte 2, la cute attorno alla radice) e biotina, estratto di riso e un fermento specifico (Fronte 3, i materiali per il capello nuovo). 7 attivi in uno spray da 20 secondi al mattino.

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Come una donna di 52 anni ha scoperto il meccanismo a 3 cause del diradamento.

Fonti e riferimenti scientifici
  1. Fischer T.W. et al., "Effect of caffeine and testosterone on the proliferation of human hair follicles in vitro", International Journal of Dermatology, 2007.
  2. Prager N. et al., "A randomized, double-blind, placebo-controlled trial to determine the effectiveness of botanically derived inhibitors of 5-alpha-reductase", J. Alt. and Compl. Medicine, 2002.
  3. Rossi A. et al., "Comparative effectiveness of finasteride vs Serenoa repens in male androgenetic alopecia: a two-year study", Int. J. Immunopathol. Pharmacol., 2012.
  4. Sudeep H.V. et al., "Oral and Topical Administration of a Standardized Saw Palmetto Oil Reduces Hair Fall and Improves the Hair Growth in Androgenetic Alopecia Subjects", Clin. Cosmet. Investig. Dermatol., 2023.
  5. Wikipedia, "Diidrotestosterone"
  6. Santagostino Magazine, "DHT: cos'è e che effetto ha sui capelli?"
  7. Società Italiana di Tricologia, "Vademecum della Calvizie"
  8. HairClinic, "DHT Diidrotestosterone"
  9. Tricomedit Group, "DHT e caduta dei capelli"
  10. Clinica Pallaoro, "Sintomi dell'alopecia androgenetica femminile"
  11. Dr. Serkan Aygin Clinic, "Perdita di Capelli da DHT"
  12. L'Erborista, "Serenoa repens e alopecia androgenetica"
Grazia Antonelli, tricologa

Redazione Hairletics · Con il contributo di Grazia Antonelli, tricologa

Tricologa · 15 anni di pratica clinica · 4.200 pazienti trattate · Ricerca pubblicata su Int. J. Dermatology

Hairletics è un cosmetico e non intende diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. I risultati possono variare. Consulta il tuo medico prima di iniziare qualsiasi trattamento. Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere medico.

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