Per chi lo compra per lei

Come aiutare tua madre con la riga che si allarga, senza doverle mai dire «hai i capelli radi»

Hai notato che non li lega più, che nelle foto di gruppo si mette in ultima fila, che in un anno ha cambiato tre shampoo. Vorresti fare qualcosa senza ferirla. Una tricologa ti spiega cosa dirle, cosa evitare e come regalarglielo in modo che, se non funziona, i soldi tornino a te.
Grazia Antonelli
Grazia Antonelli
Tricologa · Aggiornato al 28 settembre · 4 min

Almeno una volta al mese nel mio studio arriva una figlia da sola, sui trenta o quarant'anni. Non viene per sé: «È per mia madre, e non so come dirglielo.»

Sono anni che lo vede: la riga che si allarga, la coda che la madre non fa più, la mano che sistema i capelli davanti a ogni specchio. E sa due cose: che sua madre non ne parlerà mai per prima, e che basta una frase sbagliata a cena per chiudere il discorso per sempre.

La difficoltà, allora, è trovare il modo di parlarne senza ferirla. Ecco cosa dico a queste figlie.

«Mia figlia di 28 anni l'ha visto su Instagram e me l'ha regalato per il compleanno. All'inizio scettica, ma dopo 70 giorni le ho detto "grazie figlia mia".»
— Giuliana D., 59 anni, Trieste · acquisto verificato

Cosa dire e cosa non dire

Meglio evitare

  • «Ho notato che perdi i capelli.» Lo sa già, e sentirselo dire da te le conferma che si vede.
  • «Dovresti provare…» Ci ha già provato: fiale, biotina, lo shampoo da 25 euro, ce li ha tutti in bagno.
  • «È l'età, mamma.» Glielo ha già detto il medico, ed è lì che ha smesso di provarci.

Meglio dire

  • «Ho letto un articolo di una tricologa che spiega perché dopo i 45 il capello nasce più sottile: non manca niente, c'entra un ormone. Qualcuno te l'aveva mai spiegato così?»
  • «C'è un test da fare a casa con la spazzola, dura 25 giorni. Lo facciamo insieme?»
  • «L'ho preso io. Se non ti convince, lo tieni lo stesso e i soldi tornano a me.»

Nessuna di queste frasi le dice che ha un problema. Le mettono in mano uno strumento, e se non funziona ci rimetti tu.

Perché è meglio che a rischiare sia tu

Con un regalo così si rischiano due cose: i soldi e il rapporto. Se non funziona, lei si sente in colpa per averti fatto spendere e tu per averglielo fatto pesare. Il Patto dei 120 Giorni serve proprio a togliere di mezzo tutti e due i rischi.

Come funziona quando lo compri tu

  1. Paghi tu, e la garanzia è intestata a te. Se dopo 25 giorni sulla spazzola non è cambiato niente, o se entro i 120 giorni lei non è convinta, basta un tuo messaggio e il rimborso torna sulla tua carta. Lei non deve fare né rispedire niente, e si tiene flaconi, kit e regali.
  2. Il test potete farlo insieme, oppure lo fa lei da sola. Nel pacco c'è la scheda nera: il primo giorno ci mette sopra i capelli della spazzola e scatta una foto, dopo 25 giorni rifà la stessa foto. È una misura con una data, non un giudizio su di lei.
  3. Non tocca a te giudicare. Le due foto può mandarmele su WhatsApp, e sarò io a dirle con sincerità se ha senso continuare. Così non sei tu quella che la tiene d'occhio.
  4. Lo spedisci dove vuoi. A casa sua o a casa tua: lo scegli quando ordini. Fuori dal pacco non c'è scritto niente che parli di diradamento.
La scheda il giorno 1
Giorno 1
La scheda il giorno 25
Giorno 25

La scheda nera del kit. Il confronto lo fa lei, con la sua spazzola: non deve fotografarsi la testa né mostrare le foto a nessuno, se non vuole.

Che cosa le regali

Il Protocollo Riga-First è uno spray da mettere sulla riga ogni mattina, e bastano venti secondi. Serve ad allentare la Morsa, cioè la stretta di un ormone che dopo i 45 anni fa nascere il capello sempre più sottile. È un cosmetico, non un farmaco, senza ormoni e senza minoxidil. Nel Patto ci sono quattro flaconi, cioè quattro mesi: il tempo che serve perché il capello nuovo sia abbastanza lungo da vedersi sulla riga. Insieme arrivano il kit per misurare, il mio parere sulle foto e 120 giorni di garanzia. Non riapre follicoli chiusi da anni e in due settimane non fa niente: lo dico a lei prima di cominciare, e lo dico anche a te.

Il Patto, come arriva a casa
Così arriva il Patto a casa sua: quattro flaconi, il Kit del Test, la guida e il diario.
★★★★★

«Mio marito che non nota MAI niente ha detto "ma hai i capelli diversi?". Già questo significa che c'è una differenza reale.»

Stefania N. · 46 anni · Brescia · acquisto verificato
★★★★☆

«A 65 anni non speravo. Non sono tornata 30enne ma la qualità del capello è migliorata visibilmente. 4 stelle perché il prezzo all'inizio mi sembrava alto.»

Annamaria R. · 65 anni · Lecce · acquisto verificato

Non le dici che ha un problema: le regali un modo per capirlo.

Regalalo con la garanzia intestata a te

Quattro flaconi, il Kit del Test, il mio parere sulle foto e 120 giorni per decidere. Se lei non è convinta, il rimborso arriva a te e lei tiene tutto.

Voglio regalarle il Patto dei 120 Giorni →

La frase giusta non è «hai i capelli radi».
È «facciamolo insieme: se non va, ci rimetto io».

Il Patto dei 120 Giorni · rimborso a chi paga · lei tiene tuttoVoglio regalarlo →